PERCHÉ QUESTO BLOG


Mi diverte pensare alle parole come a piccoli oggetti delicati, a volte fragili, ma allo stesso tempo potenti. Le parole, se ci fate caso, hanno un colore, uno spessore, una densità. Possono essere elastiche, rigide, morbide, ruvide, lente, veloci…

Parole come fruste o carezze, come baci o promesse, come luoghi lontani o paesaggi famigliari. Ogni parola suscita sensazioni diverse. Perché richiama un contenuto oggettivo che tutti le riconosciamo, ma se la facciamo risuonare dentro di noi, vibra di emozioni, ricordi, associazioni. È una porta aperta a tanti differenti significati universali e individuali.

Una parola è una costellazione di storie, di tracce del passato, di idee e intuizioni proiettate in avanti. È un link anche al di fuori del web. Basta cliccarla interiormente per scoprire cosa ha da dirci.

Questo blog nasce come una sorta di etimologia personale. Una ricerca aperta a condivisioni e scambi, per costruire attorno alle diverse parole percorsi imprevisti e ricchi di significati sempre nuovi.